VaiMo : Pino Daniele


pino daniele

Stasera ho visto in televisione il concerto di Pino Daniele a Piazza Plebiscito.
Grandioso Pino Daniele accompagnato da Tullio De Piscopo alla batteria, Tony Esposito alle percussioni, James Senese al sax, Rino Zurzolo al contrabbasso e Joe Amoruso alle tastiere e tanti altri.
Numerosi sono stati i duetti, Irene Grandi, Georgia, Nino D’Angelo, Gigi D’Alessio (non vorrei sbagliare, se fosse possibile, ogni volta che appariva o veniva nominato in sottofondo si sentivano numerosi fischi).
Una delle mie canzoni preferite è “Si, forever” colonna sonora del film di Vincenzo SalemmeAmore a prima vista

Testo:
Si forever, non ci lasceremo più
e così together
faccio quello che vuoi tu
le tue mani sul mio petto
stringi forte ma perché
vuoi rubarmi l’anima
è tempo d’amore
che ci fa volare sopra il mondo
che ci dice adesso è il momento di dare
tempo, tempo d’amore che ci fa sentire
quello che non hai sentito mai
che ci fa vedere quel che non hai visto mai
si forever, fra il giorno e la notte
e così together tra la vita e la morte
le tue mani sul mio cuore
la tua voce dentro me
vuoi rubarmi l’anima è tempo d’amore
che ci fa volare sopra il mondo
che ci dice adesso
è il momento di dare
tempo, si tempo d’amore
che ci fa sentire
quello che non hai sentito mai
che ci fa vedere quel
che non hai visto mai
le tue mani sul mio cuore
la tua voce dentro me
vuoi rubarmi l’anima
è tempo d’amore
che ci fa volare sopra il mondo
che ci dice adesso
è il momento di dare
tempo, si tempo d’amore
che ci fa vedere
quello che non hai sentito mai
che ci fa sentire quel
che non hai visto mai
che ci fa sognare quello che
non hai sognato mai
si forever

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26 pensieri su “VaiMo : Pino Daniele

  1. ero al concero… Gigi D’alessio non è stato semplicemente fischiato… lo abbiamo, con le nostre urla con i nostri cosri costretto prima a nascondersi dietro Pino Daniele e poi ad abbandonare il palco…

  2. Ringrazio tutti coloro che davanti all’Italia intera hanno reso l’idea di qual’è la vera Napoli: quella della cultura e della dignità e che non sopporta neomelodici e gente come D’Alessio che si “ergono” a simbolo di questa città.

    GRANDE NAPOLI, fai fuori questi elementi e torna a risorgere.

  3. Ti pareva che dell’intera carriera di Pino, con tutta una serie di album iniziali spaventosamente belli e non banali, qual era la tua canzone preferita? Una delle più commerciali e in linea con la media canzone italiana.

    Andiamo!

    Terra mia, Lazzari felici, Je so pazz, Libertà, Cammina cammina, Napul è, Pace e serenità!

    Questi so’ pezzi, per dirne solo qualcuno!

    Da quando Pino Daniele s’è messo a fare le canzucelle d’ammore di stampo medio ha perz 1 milard e mmiez e punt.

  4. @salvio, luciano, anvaccar : benvenuti! felicissima di sentire che non mi “ero impressionata” su gigi d’alessio. mai soppportato né come artista né come personaggio.

    @nemo: e chiedo venia se i miei gusti musicali non siano di suo gradimento.
    concordo che i primi albulm di pino daniele siano i più belli e i successivi commerciali. resta il fatto che a me questa canzone piace ed ho scritto una , ma capisco che leggere alle 7 del mattino può essere difficile.
    ripassa a commentare i miei gusti musicali quando avrai eliminato il post con la canzone di Pappalardo.. cantata da altri, ma sempre il suo cavallo di battaglia è! 😀

  5. grazie del benvenuto… ^^

    voglio aggiungere una cosa sui fischi a d’alessio…
    i fischi a d’alessio nascono dalla differenza sostanziale che c’è tra d’alessio e Daniele e nelle loro rispettive canzoni…
    potremmo riassumere il tutto con “Daniele ha cantato Napoli, d’alessio in napoletano”… inoltre d’alessio (per un motivo a me del tutto incomprensibile) è stato eretto (non si sa a quale titolo) a simbolo di Napoli e lui ha sempre cavalcato quet’onda di notorietà… il tutto senza aver mai scritto una sola canzone sulla sua città sui suoi abitanti sulle sue tradizioni, sui suoi disagi ecc. ecc. un personaggio così non può essere il simbolo di napoli, si veicola un messaggio sbagliato, assolutamente folle della “napoletanità”… tutto ciò per un pubblico che ha amato in particolar modo le vecchie canzoni di Pino Daniele, il Daniele rivoluzionario, il Daniele che con una canzone ti dipingeva un quadro, il Daniele che cantava l’orgoglio calpestato di una città, non può essere tollerato…
    inoltre voglio ricordare una cosa…
    il concerto di ieri sera era un concerto a pagamento, un concerto che fino a due settimane fa doveva essere tenuto allo Stadio S.Paolo, senza TV, senza ospiti, solo Pino Daniele e le sue tre band storiche… 25.000 persone che hanno comprato il biglietto in prevendita hanno comprato il bilietto per uno spettacolo diverso da quello a cui abbiamo assistito ieri sera… ho speso 30.00 € per assistere ad un cocerto che era storia e nostalgia… passino giorgia irene grandi gli avion travel, passi nino d’angelo (che ieri sera è stato eccezionale!!!), passino Cannavaro Ferrara e la Carlucci a presentare il concerto… ma d’alessio no!

    p.s. piccolo aneddoto… la Carlucci prima dell’inizio della diretta si è presentata sul palco, voleva dire 2 parole sul concerto e sulla diretta, è stata sommersa dai fischi, fino a che, con una punta di timore, non ha avvisato il pubblico con testuali parole “non preoccupatevi, noi faremo solo una breve presentazione, poi non ci vedrete proprio, non daremo fastidio, non fermeremo il concerto”… e tutti ci siamo aquietati ^^

  6. La camorra ha creato gigi d’alessio, lo ha coltivato, lo ha pompato e lo ha eretto a simbolo della sottocultura Napoletana. Anch’io come Luciano voglio ringraziare chi come noi si è sgolato ed ha fatto tutto ciò che è umanamente possibile per dissociare totalmente da questa nullità di “cantante”.

    Via la camorra, via d’alessio, via la sottocultura.

    Voi non siete la vera Napoli!

  7. A Tarabas volevo comunicare e domandare una cosa:

    Anch’io sono intimamente convinto che D’alessio c’entri (e pure parecchio) con la malavita. Ma tu per dirlo puoi in qualche maniera dimostrarlo? Si hanno notizie su internet, da qualche parte che sostengano questa tesi? Il fatto che andava a fare i matrimoni e le comunioni delle figlie dei boss non basta ad accusarlo di camorra non trovi?

    Nicola

  8. @ nicola…
    i primi album di gigi d’alessio sono stati prodotti da piccole case discografiche partenopee notoriamente vicine alla camorra, oltre al fatto che alcune sue canzoni “pare” siano state scritte da un bosso

  9. Sì, va bene…

    Ma penso che sotto ci sia qualcosa di più grosso.

    Tipo (faccio solo un ipotesi) che i suoi concerti possano servire da “lavatrice” per la camorra, cioè che le somme investite per l’allestimento dei concerti provengano dal “riciclo” di denaro sporco.

    Cose così.

    E la figura di Mario Merola, suo padrino, come la vedete? Le cose che si dicono di lui sono solo chiacchiere?

    Discutiamone insieme

    Nicola

  10. no… non credo si sia mai arrivati a tanto.
    però essersi fatto scrivere le canzoni da Luigi Giuliani, boss di Forcella, casomai lascia un giudizio etico e morale su un cantante… e non mi si venga a dire “non sapeva chi fosse”…
    considera che D’alessio è stato indagato anche ma (che io sappia) non so è nemmeno mai arrivati ad un processo perchè a quanto pare effettivamente non era legato…
    quello che resta quindi è solo un giudizio etico e morlae sulla persona… ma se Napoli cerca di rialzarsi, se cerca di riprendersi la propria dignità e vuole cominciare attraverso un evento musicale come il concerto di ieri sera, allora, proprio per quel giudizio etico e morale, non si può cominciare con d’alessio.
    merola?? Merola sta alla camorra, come Sinatra stava alla mafia… avrà quasi certament avuto amicizie e conoscenze ma nulla di più…

  11. @alha: il testo di “sì forever” è talmente banale da far diventare il testo di “Ricominciamo” una poesia d’altri tempi.
    Cavolo dice sempre la stessa cosa per tutta la canzone e tra l’altro sono frasi rifritte e ridette da 2000000 di cantanti da 200 lire in 28 lingue diverse, pure quelle morte.

    @tutti: D’Alessio è, nell’ordine:

    1. Una chiavica a cantare
    2. Un pezzo di merda
    3. Un fetente di mezzo la strada
    4. Spostato con la figlia di un ex “malament” dell’Acerrano, vero fautore insieme a Giuliani dell’ascesa di D’Alessio
    5. Mai stato lanciato da Merola che non ha tenuto la forza nemmeno di lanciare il figlio. È tutta na farsa.

    Il successo di D’Alessio è a tratti fittizio. Tipo quando è stato a Parigi o ha cantato con Lara Fabian: marketing malavitoso di copertura e riciclaggio.

    Ah dimenticavo: quando ero alle superiori D’Alessio è stato candidato in FI come non so che nella circoscrizione di Secondigliano.

    Ho detto abbstanza? Credo di sì.

    Salutiamo

  12. “Io non posso restare
    seduto in disparte
    nè arte nè parte
    non sono capace
    di stare a guardare
    questi occhi di brace”
    certo… molto profondo.. ma per piacere! sono gusti, quindi non ci sfottere!

    per il resto concordo con quanto hai detto!

    @Tarabas: benvenuto… un pò OT, ma molto carino il tuo nick. mi piaceva molto Fantaghirò e qualche giorno fa, mentre facevo piazza pulita di vecchie cose, ho trovato una foto di Nicholas Rogers e mi sono proprio chiesta che fine avesse fatto un bel giovine come lui! (piccola curiosità: ha continuato a fare il modello in america) 🙂

  13. Non ho detto che era profonda, ho detto solo che almeno è “diversa dalla massa”.

    Sono gusti, certo. Ma lungi ad averne come i tuoi.
    Ti sei fissata con quell’episodio di quella canzone, tra l’altro rivisitata “Ska”, che non è una brutta parola. Ascoltassi la musica che ascolto io, saresti una persona migliore.

    Sì forever è invece un tipico lamento italiano medio con le tipiche parole usate da secoli. È tipica, capì? È banale. È quella la differenza sostanziale.

  14. @Nemo: qusta di D’Alessio candidato per FI non la sapevo.
    Cmq, sostanzialmente non è sempre necessario ricorrere a sonorità ricercate per fare una bella canzone che ti colpisca e/o ti rimanga stampata in mente.
    Per le parole ti do ragione, un pò troppo scontate e inflazionate; forse quello che fà molto la differenza nelle canzoni sono i testi.
    Uno ben scritto salva anche il motivetto più stupido.

  15. Sicuramente i testi sono la prima cosa. Lo vieni a dire a uno che per il 90% della sua vita ha ascoltato solo HH, che se non badi al testo, perdi solo tempo.

    Il fatto è che tra due testi “sciapiti”, vince quello con la musica migliore. E poi il testo di sì forever non se ne scende proprio. La banalizzazione stereotipata fatta canzone.

    Su D’Alessio: nessuno lo sa, infatti non si trova da nessuna parte. Se non avessi visto personalmente i manifesti attaccati per tutta Scampia, non lo saprei nemmeno io.

    Era all’epoca in cui D’Alessio era ancora “napoli-only” e penso si sia approfittato di questo per insabbiare la cosa e non farlo mai più uscire fuori, anche perché fece solo fetecchia insieme a tutto il resto del partito.

  16. @Nemo: Come mi manca il tuo “definire sostanziale ed oggettivo” tutto quello che per “te e’ sostanziale e soggettivo”… 😛

    Per me entrambe, Daniele e D’Alessio, per motivi diversi, nun servn. E non sono ne sostanziale ne oggettivo: so solo gusti miei.

  17. Ognuno può credere ciò che vuole. Ma la soggettività non implica la mancanza di assolutismo. Tra tutti i pensieri, solo uno è logicamente giusto ed è quello che da vita a conseguenze logiche consistenti al sistema di riferimento.

    Perciò, per quanto soggettivo, il tuo parere è errato.

  18. Premesso che a me piace tantissimo Pino e per nulla Gigi, credo che parlando del lato artistico ogni posizione sia legittima.
    Poi, nella vita si cresce. Quando ero giovanissima Nino D’angelo non riuscivo a mandarlo proprio giù, ora non dico che ne vado pazza, ma sicuramente ha guadagnato la sua rispettabilità.

    Per me sono più importanti le sonorità che il testo, ma il pezzo di Pino Daniele che amo di più è Sicily, nella versione di ‘Che dio ti benedica’.

  19. @nemo: e chi dice che non sia il tuo il parere errato!? 😀
    ad ogni modo, personalmente credo che il concetto di assolutismo non possa essere associato al soggettivismo. Ogni pensiero, ogni gusto soggettivo varia di persona in persona ed anche lo stesso individuo prova emozioni e sensazioni differenti influenzato da altrettanti differenti fattori, quali l’umore e l’età per esempio. Quindi, che hai ragione tu lo devi sempre oggettivamente dimostrare! 😀

    @castavita: non ho mai particolarmente apprezzato Nino D’angelo, ma ritengo sia un’artista, a dispetto di Gigi D’alessio, e, negli ultimi anni, un uomo che si impegna per la sua città con diverse iniziative.
    Molto bella Sicily. 😉

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