“NO” alle sinfonie dopanti!


musica sport

Come ogni anno si terrà a NewYork la famosissima maratona che parte dal ponte di Verrazzano e si conclude a Central Park.
La Federazione Americana di atletica, la Usa Track and Field, ha vietato ai maratoneti di ascoltare musica durante l’evento. Inizialmente, i responsabili hanno giustificato le nuove regole come procedimenti di sicurezza, successivamente, però, hanno chiarito che la musica nelle orecchie aumenta le prestazioni e per tanto rappresenta “un vantaggio competitivo” per chi corre ascoltandola.

Tale idea sarebbe nata da studi sulle relazione tra il suono ascoltato e le prestazioni; infatti, la musica riduce la percezione dello sforzo e, aiutando il rilassamento, riduce il consumo di calorie. Esistono teorie per le quali i triatleti selezionano compilation di canzoni in cui le battute al minuto sono identiche ai passi della corsa, per creare un’identificazione perfetta di ritmo.
Alcuni scienziati, all’università canadese di McMaster, hanno mostrato gli effetti sui neonati, scoprendo, nei bambini di sette mesi, dei legami multisensoriali tra il sistema dell’udito e la parte motoria. Il direttore dell’Institute for Music and Brain Science di Harvard, Mark Tramo, era un musicista rock professionista prima di fare medicina e si convinse del legame tra musica e risultati quando vinse i 100 metri al liceo ripetendosi nella testa “Brown Sugar” dei Rolling Stones.

Anche nelle sale operatorie la musica è una costante, diminuisce le ansie, aiuta la concentrazione e il ritmo dei movimenti, ma quando ci sono complicazioni di solito si sceglie di spegnerla. La musica è stata protagonista anche di numerosi risvegli dal coma.

Effettivamente, la musica permette di rilassarsi, di scaricare le ansie, magari cantando a squarcia gola, mette tristezza, risveglia i ricordi … insomma, rispecchia i nostri sentimenti e aiuta anche ad esternarli.
Personalmente, la ascolto quasi sempre che sia triste, allegra o su di giri … ma addirittura considerata doping!? ma dai!!!

Fonte: Repubblica

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4 pensieri su ““NO” alle sinfonie dopanti!

  1. drrrocatooooo!!! 😆
    no, dai … è adrenalinaca ma non “droga” da vietare!

    anche se forse ora si spiega la mia insanità: ascolto perennemente musica, ad alto volume ovviamente, perchè non voglio neanche sentire i miei pensieri! 😀

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